PALLAVOLO SERIE C FEMMINILE

 Monviso Mina Barge – Dedalus Piemonte Asti

 3-0  (25/16-25/15-25/17)

Formazione Monviso Mina Barge: 
Benedetto F.-Bertolotti E.-Santos Buccini A.-Bocchetto G – Boeris E.-Bono S.-Canavosio A.-Chiale M.-Fiorelli G.-Rossetto B.- Trivellin G.-Ughetto F.-Verra S.

Netta affermazione della squadra bargese nell’incontro di Sabato 18 novembre contro la formazione astigiana del Play Asti.

Ad una prima parte di set, condotto con capovolgimenti di fronte continui che lasciavano pensare all’ennesima partita da giocare colpo su colpo, le bargesi acquistavano sempre più consapevolezza delle loro capacità fino a condurre il resto della gara in modo costante e sicuro, gestendo e rintuzzando ogni tentativo di rimonta delle avversarie.

Finalmente una prestazione condotta come il valore intrinseco di questa squadra può e deve offrire a se stessa ed ai suoi sostenitori.

In questa gara si sono potute finalmente apprezzare le qualità delle singole giocatrici e del gruppo che sta acquisendo sempre più coesione e capacità di esprimere un gioco brillante.

Caratteristiche che troveranno la possibilità di essere testate ed eventualmente accresciute nel prossimo, impegnativo match a Novara contro l’ISSA , squadra che occupa attualmente la terza posizione in classifica.

 

Non prima della ripetizione della gara con il fanalino di coda Rivarolo Valentino Volpianese di domani, Lunedi 20 novembre alle ore 21.00 a Barge, disposta dal giudice federale.

 HOCKEY: OTTIME LE GIOVANILI

Week end da incorniciare per le formazioni giovanili dello Sporting. Sabato pomeriggio nel concentramento Under 11 a Pinerolo la formazione di Dino Grossi ha vinto il concentramento superando i Gladiators Aosta e Valpellice Bulldogs con i punteggi di 6 a 4 e 8 a 2

Domenica nella categoria Under 13, sempre allo Stadio Olimpico netto successo con l’H.C. Varese con il punteggio di 7 a 1.

In serata appuntamento con la categoria Under 9 a Torino Tazzoli. In gara 1 successo contro l’H.C. Bulls Blu per 14 a 2, poi sconfitte per 10 a 3 con Valpellice Bulldogs e per 12 a 3 con H.C. Bulls Verdi per 13 a 2 e, infine, vittoria sul Real Torino per 7 a 4.

Under 9

H.C. Bulls Blu – Sporting: 2 – 14

Valpellice Bulldogs – Sporting: 10 – 3

Sporting – H.C. Bulls Verdi: 2 – 13

Sporting – Real Torino: 7 – 4Formazione Sporting Pinerolo: Matteo Viara, Alessandro  Panza, Gabriele Ventura , Ellena  Lorenzo, Jacopo  Desciscio,Loris Franze, Daniel Manna , Mattia Coucourde, Thomas Sellin, Gabriele Caprini.

Under 11

HC Aosta – Sporting Pinerolo:  4 – 6

Valpellice Bulldogs – H.C. Aosta: 0 – 6

Valpellice Bulldogs – Sporting Pinerolo: 2 – 8

 Formazione Sporting Pinerolo: Sandro Stocco, Federico Micheletti ,Alessandro Micheletti, Daniel Breusa ,Michelangelo Varacalli, Lorenzo Ferretti , Lorenzo Consiglio, Nicolo’Durante ,Martina Gay, Federica Boaglio , Marco Bosticco, Andrea Ellena , Alessandro Serra , Giacomo Marcialis , Andrea Giordano, Fabio Manavella, Alessandro Serra, Mattia Reynaud, Emanuele Suppo, Daniel Manna, Enrico Baudi, Stefano Baudi.

Under 13

Sporting Pinerolo – H.C. Varese: 7 – 1

Formazione Sporting : Andrea Lasagno, Federica Boaglio, Andrea Gabriele Ellena, Martina Gay, Alessandro Serra, Giacomo Marcialis, Lorenzo Consiglio, Matteo Vola, Mattia Reynaud, Andrea Giordano, Nicolò Durante, Fabio Manavella, Davide Depetris, Marco Bosticco, Federico Micheletti, Alberto Giordano.

 Rappresentativa Under 15

Turno di riposo per la categoria Under 15, ma grande soddisfazione per Leonardo Schieda e Gioele Richiardone convocati dal tecnico Luca Giovinazzo al raduno regionale ad Aosta in vista del Trofeo nazionale dei Comitati in programma a Bressanone il 7 e 8 Dicembre.

“Fausto Melotti. Quando la musica diventa scultura”

sabato 11 novembre, alle ore 15, aprirà al pubblico “Fausto Melotti. Quando la musica diventa scultura”, la nuova grande mostra presentata dalla Fondazione Cosso al Castello di Miradolo.
La visita in anteprima riservata alla stampa sarà mercoledì 8 novembre, alle ore 10.30.
La mostra si colloca in un momento significativo per la Fondazione Cosso che si appresta, nel 2018, a festeggiare i primi 10 anni di attività.

Il lavoro condotto fino a oggi si è sviluppato sulla ricerca e sulla qualità, con grande attenzione al dialogo tra le arti e al legame con la natura.

Pittura, arti plastiche, musica si sono incontrate e contaminate molte volte, nelle sale del Castello di Miradolo.
Con questa mostra, curata da Francesco Poli e Paolo Repetto, la Fondazione Cosso approfondisce il legame tra arte e musica, indagando i temi connessi alla profonda ispirazione musicale della ricerca di Fausto Melotti. Oltre 80 opere, tra sculture, ceramiche, opere dipinte, saranno esposte nelle sale del Castello di Miradolo e una speciale sezione “Assonanze”, vedrà dialogare i capolavori del Maestro con quelli di un gruppo di importanti artisti a lui particolarmente affini come Depero, Martini, De Chirico, Morandi, Klee, Kandinsky, Mirò, Calder, Fotana, Licini, Soldati, Gribaudo.
Il progetto “Avant-dernière pensée” presenta per l’occasione un’inedita installazione sonora che si pone in dialogo con le opere, insieme a una suggestiva narrazione temporale attorno ad alcune sculture, protagoniste di un disegno di luci in movimento.

Per i più piccoli, le scuole e le famiglie, la Fondazione Cosso presenta “Da un metro in giù”, un allestimento loro dedicato con pareti tattili e sensoriali, quadri luminosi, elaborazioni stilizzate delle opere da completare. Per le famiglie sarà possibile richiedere il “Gioco dell’arte” per la visita della mostra.

Rimanendo a disposizione per ogni necessità porgiamo cordiali saluti.
Ufficio Stampa Fondazione Cosso
tel. 0121.376545
cel. 338.9476886

EVENTI MONDADORI BOOKSTORE

PIAZZA BARBIERI 15

PINEROLO – TEL. 0121 040043

Presentazione con l’Autore
di e con Enzo Cardone e Lisa Nota
“A CUORE NUDO” e “ANIMA SOTTOPELLE”
sabato 4 novembre ore 17.30

Presentazione con l’Autore
di e con Corrado Attili
“LE IMMAGINI DEI RICORDI”
domenica 5 novembre ore 18.00

Coscienza e Conoscenza – Incontri paralleli
“PSICOLOGIA POSITIVA”
Relatrice: Dario Grigoli
martedì 7 novembre ore 18.00

“INVITO AL PARCO- AUTUNNO”

Aspettando Halloween

 Parco del Castello di Miradolo – San Secondo di Pinerolo (To)

29 ottobre 2017

 Domenica 29 ottobre, in attesa della Festa di Halloween, la Fondazione Cosso presenta diverse attività per i più piccoli e le loro famiglie. Il Parco del Castello di Miradolo diviene lo scenario per trascorrere insieme una giornata a contatto con la natura.

Alle 11 avrà luogo “Le piante delle streghe, una visita guidata pensata per le famiglie, tra botanica e magia: una passeggiata didattica per conoscere insieme le proprietà curative di alcune delle piante che crescono nel Parco storico del Castello di Miradolo.

 Alle 15.30 l’appuntamento sarà con “Scuola di stregoneria”, un divertente laboratorio ispirato ai diversi utilizzi delle piante, nei secoli: dalla cucina, all’erboristeria, al giardinaggio, l’uomo ha sempre avuto un profondo legame con molte specie vegetali. I partecipanti saranno guidati da un’operatrice didattica a riconoscere diverse piante del Parco per realizzare magici amuleti.

Entrambe le attività sono pensate per famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni. Per i bambini fino a 5 anni è richiesto l’accompagnamento di un genitore.

Sono previste agevolazioni per le famiglie: chi partecipa ad entrambe le attività dedicate alla Festa di halloween ha diritto a una riduzione sul biglietto.

Alle 17 presso la Caffetteria del Castello di Miradolo sarà possibile gustare una merenda sinoira a base di specialità dell’Antica Pasticceria Castino e del Ristorante Piazza Duomo di Pinerolo. Tra frittatine, tomini d’alpeggio e taglieri di salumi e formaggi locali, si riscopriranno i sapori e i profumi della tradizione, in una cornice storica suggestiva.

Tutte le attività richiedono la prenotazione al n° 0121.502761 e-mail prenotazioni@fondazionecosso.it

Il Parco è visitabile

Orari Domenica ore 10.00/18.30

Tutti gli altri giorni aperto su prenotazione o in occasione di eventi espositivi.

Costo 5 euro a persona.

Gratuito bambini fino a 6 anni.

Le piante delle streghe-visita guidata

Ore 11

Costo 5 euro+ biglietto di ingresso al Parco

Le piante delle streghe+ Scuola di stregoneria Costo 8 euro+ biglietto di ingresso al Parco

Prenotazione obbligatoria nei giorni precedenti

Scuola di stregoneria- laboratorio

Ore 15.30

Costo 5 euro+ biglietto di ingresso al Parco

Scuola di stregoneria+ Le piante delle streghe Costo 8 euro+ biglietto di ingresso al Parco

Prenotazione obbligatoria nei giorni precedenti

Merenda sinoira

Ore dalle 17

Costo 20 euro a persona

Evoluzione della situazione idrica e dell’aria nel pinerolese

 

Al fine di tenere costantemente aggiornata la cittadinanza con dati precisi, l’Assessore all’Ambiente della Città di Pinerolo Antonio Spinelli dirama una seconda comunicazione volta ad informare la popolazione in merito alla situazione idrica e alla qualità dell’aria.

Acqua

Pur mantenendo il monitoraggio e l’attenzione su alcune frazioni che, se pur non appartenenti al territorio del Comune di Pinerolo, ricadono nelle aree servite da vasche idriche posizionate nel nostro Comune, la situazione continua a rimanere ampiamente sotto i livelli di guardia. Probabilmente il semplice invito a comportamenti virtuosi può aver dato il suo contributo.

Aria

I rilevamenti degli ultimi 6 giorni di PM10 della centralina Arpa di P.za Terzo Alpini sono stati i seguenti:

43 per il 14/10, 44 per il 15/10, 34 per il 16/10, 33 per il 17/10, 48 per il 18/10 e 85 per il 19/10.

Il dato di ieri è l’unico che ha superato la soglia di criticità di 50 microgrammi per metro cubo. Questo dato potrebbe leggermente differire poiché ancora in attesa di validazione finale.

Alla luce di tali dati, non è pertanto previsto al momento il blocco della circolazione di veicoli. Fermo restando l’eventuale obbligo di dover ottemperare a disposizioni imposte da parte della Regione Piemonte. Anche in questo caso, l’invito a comportamenti virtuosi è d’obbligo. Usare l’auto solo se strettamente necessario, e approfittare delle temperature miti tenendo il riscaldamento, domestico e non, sotto controllo.

Antonio Spinelli

Assessore all’Ambiente della Città di Pinerolo

Fondazione Bottari Lattes

 

La vita artistica e personale di una diva del cinema italiano,

amata da Fellini e Pasolini, raccontata dalla figlia Marina Ceratto

Presentazione del libro

Caterina Boratto. La donna che visse tre volte

Venerdì 3 novembre 2017, ore 15

Auditorium della Fondazione Bottari Lattes (via Marconi 16, Monforte d’Alba)

Ingresso libero fino a esaurimento posti

www.fondazionebottarilattes.it

La biografia di una grande diva del cinema italiano dagli anni Trenta fino ai primi anni Ottanta – che fu richiesta anche da Hollywood –, contesa da grandi registi come Guido Brignone, Alessandro Blasetti, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini. È il libro Caterina Boratto. La donna che visse tre volte, uscito per Sabinae, scritto dalla figlia Marina Ceratto, critica cinematografica e giornalista.   L’autrice presenta la biografia venerdì 3 novembre alle ore 15 all’Auditorium della Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (via Marconi 16), insieme con il marito, il linguista e semiologo Fabio Sposini, curatore del volume. Tra cronaca e diario, con tono gentile e distaccato, l’autrice ripercorre la vita lunga e ricca di colpi di scena, anche drammatici, della madre. È stato scelto Monforte d’Alba, e in particolare la Fondazione Bottari Lattes, perché Filiberto, fratello di Caterina Boratto, ha sposato Stefania Passone, zia del monfortese Enrico Passone, e l’attrice è venuta qui in più occasioni. La stessa Marina Ceratto ha fatto avere direttamente a Caterina Bottari Lattes una copia del libro che verrà presentato. La presentazione sarà accompagnata dalle foto che ripercorrono la vita e l’attività dell’attrice e da filmati d’epoca in cui Caterina Boratto canta “Solo tu” e il tenore Tito Schipa “Torna piccina mia”. L’iniziativa si inserisce nelle “Veglie pomeridiane”, gli incontri organizzati dalla Biblioteca civica di Monforte d’Alba.

Scritto in prima persona come se fosse il diario della stessa Caterina Boratto, il libro si apre sulla Torino tra le due guerre: la famiglia d’origine, il liceo musicale e la prima scrittura come protagonista femminile del film Vivere! di Guido Brignone nel 1937, a fianco del celebre tenore Tito Schipa. L’immediato successo, anche internazionale, le fa ottenere un contratto di due anni a Holywood. Con sorpresa e partecipazione, ma anche con curiosità e distacco, la narratrice descrive questo periodo di preparazione a un grande debutto: lezioni di inglese, di dizione, di recitazione, di canto, ma anche feste, innamoramenti, amicizie, incontri con i divi del momento: da Spencer Tracy a Marlene Dietrich, da Clark Gable a Joan Crawford, o con gli scrittori del calibro di Hemingway, Scott Fitzgerald, Dorothy Parker. Le vicende della guerra, tuttavia, la costringono a tornare in Italia: Caterina Boratto non se la sente di lasciare in pericolo la sua famiglia, per cui rompe il contratto con gli studios hollywoodiani e torna a Torino.

Gli anni della guerra, sotto la città bombardata, vedono la Boratto affrontare l’ansia e il dolore per la sorte dei fratelli – uno  partigiano e l’altro poi ucciso nell’eccidio di Cefalonia dopo l’8 settembre –, ma anche il ritorno al cinema, prevalentemente con film melodrammatici, fra i quali Romanzo di un giovane povero (1942), dove conobbe Amedeo Nazzari, mentre sul set di Campo de’ fiori (1943) incontrò Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo, Anna Magnani, il regista Mario Bonnard e un giovane Federico Fellini, allora sceneggiatore alle prime armi. Il matrimonio con l’imprenditore Armando Ceratto, legato anche alla Resistenza e proprietario della prestigiosa clinica Sanatrix (sulla collina torinese) dove ospitò numerosi partigiani. Dopo la scomparsa del marito, Caterina si trasferisce a Roma con i due figli, dove riprende ancora una volta la sua carriera di attrice. Ritrova infatti Federico Fellini, che le propone ruoli emblematici in del 1963 e Giulietta degli spiriti del 1965. a questi film seguiranno tra gli altri Io, io, io… e gli altri (1965) di Alessandro Blasetti con Franca Valeri, Ardenne ’44: un inferno (Castle Keep) (1969) di Sydney Pollack e Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) di Pier Paolo Pasolini. Negli ultimi anni si dedica anche all’operetta (La principessa della Ciarda), il teatro pirandelliano con Patroni Griffi e la televisione (lo sceneggiato Anna Karenina diretto da Sandro Bolchi nel 1974).

La forma diaristica rende la narrazione documentatissima ma anche intensa, partecipata, senza eccessi intimistici nel raccontare la vita quotidiana – la famiglia d’origine, gli anni di matrimonio, il lavoro a fianco al marito –, né toni ostentati nel descrivere le sue esperienze di attrice, gli incontri con attori e registi di fama internazionale.

Caterina Boratto (1915-2010), attrice italiana, attiva soprattutto nel cinema a partire dagli anni Trenta. Dopo aver frequentato il liceo musicale, viene scritturata per la parte di protagonista femminile del film Vivere! di Guido Brignone nel 1937 a fianco del celebre e allora popolarissimo tenore Tito Schipa. Sempre accanto a Schipa interpreta Chi è più felice di me? nel 1938 e nello stesso anno viene chiamata da Gennaro Righelli per recitare accanto a Vittorio De Sica nel film Hanno rapito un uomo. Grazie all’interpretazione e al successo di Vivere! diviene improvvisamente famosa, anche Oltreoceano, tanto che la prestigiosa Metro Goldwyn Mayer che aveva distribuito il film le offerse un contratto settennale, che tuttavia non riesce ad adempiere a causa delle vicende di guerra, che la costringono a rientrare in Italia anticipatamente, prima ancora d’esordire in alcun ruolo. Il suo ritorno al cinema avviene negli anni della guerra, prevalentemente con film melodrammatici, tra i quali Romanzo di un giovane povero del 1942, dove conosce Amedeo Nazzari, mentre sul set di Campo de’ fiori, l’anno successivo, incontra Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo, Anna Magnani, il regista Mario Bonnard e un giovane Federico Fellini, allora sceneggiatore alle prime armi. Nel 1943, riceve la notizia che un suo fratello è stato ucciso nell’eccidio di Cefalonia dopo l’8 settembre, mentre l’altro si è unito ai partigiani di GL nel Canavese.

Nel 1944 sposa Armando Ceratto, proprietario della Clinica Sanatrix e legato alla Resistenza torinese, che ospitò diversi partigiani e anche l’amministratore della FIAT Vittorio Valletta.

Nel 1959 si stabilisce a Roma con i due figli Marina e Paolo, e rivede Federico Fellini che le propone emblematici ruoli indel 1963 e Giulietta degli spiriti del 1965. Altre importanti esperienze cinematografiche sono Io, io, io… e gli altri (1965) di Alessandro Blasetti con Franca Valeri, Ardenne ’44: un inferno (Castle Keep) (1969) di Sydney Pollack e Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) di Pier Paolo Pasolini. Negli ultimi anni la Boratto amplia le sue esperienze dedicandosi all’operetta (La principessa della Ciarda), il teatro pirandelliano con Patroni Griffi e la televisione (Anna Karenina, sceneggiato diretto da Sandro Bolchi nel 1974).

 Marina Ceratto è nata a Torino. Nel 1964 esordisce come Madame Récamier ne I grandi Camaleonti di Federico Zardi. Recita poi in Les femmes di Jean Aurel e Block-notes di un regista di Federico Fellini. Dal 1969 tiene una rubrica fissa su Paese Sera dal titolo A cena con… Collabora a vari programmi Rai. Nel 1972 si impegna nella campagna elettorale del candidato democratico McGovern e segue corsi di sociologia all’UCLA di Los Angeles. Laureatasi alla Sapienza di Roma con una tesi su Guido Gozzano, nel 1981 cura le biografie di Alberto Moravia, Federico Fellini, Giulio Carlo Argan, Carmelo Bene, Monica Vitti e Rita Levi Montalcini all’International Design Conference di Aspen, Colorado. Negli anni Ottanta collabora da Ginevra alla pagina culturale de Il Messaggero, a Tempo illustrato, il Mondo, Gente, Epoca, La Critica sociologica, Cahiers du Cinéma, Il Sole 24 ore, Carte segrete, Paragone. Ha pubblicato Il Chi è delle donne italiane (Mondadori 1982), dizionario biografico delle donne di talento. Da giornalista professionista ha lavorato come caposervizio a Gioia dal 1989 al 2009.

Info:  Fondazione Bottari Lattes – 0173.789282 – segreteria@fondazionebottarilattes.it

Biblioteca-Pinacoteca “Mario Lattes” – 0173.78646 – archiviobiblioteca@fondazionebottarilattes.it

WEB fondazionebottarilattes.it | FB Fondazione Bottari Lattes | TW @BottariLattes

Ufficio Stampa: Paola Galletto – pao.galletto@gmail.com, galletto@fondazionebottarilattes.it – 340.7892412

Silvia Barberi – barberi@fondazionebottarilattes.it – 0173.789282

Situazione idrica e dell’aria nel pinerolese

Al fine di fare chiarezza, dopo alcune notizie filtrate in mattinata in relazione alle scarse precipitazioni sul territorio del pinerolese, l’Assessore all’Ambiente della Città di Pinerolo Antonio Spinelli dirama una comunicazione volta ad informare la popolazione. Non vi sono al momento segnali di allarme o criticità particolari.

Le risorse idriche sono monitorate con la situazione della Borgata Dairin, unica che al momento necessita di particolari attenzioni. Nei prossimi giorni potrebbe essere richiesto di utilizzare l’acqua solo per ciò che concerne per usi domestici.

Ovviamente si chiede a tutta la cittadinanza di Pinerolo di porre la giusta attenzione e non sprecare acqua, ma questo è un invito di buon senso.Anche l’aria, al momento, non presenta indicatori di criticità. Infatti a ieri, 16 ottobre 2017, i livelli di PM10 sono risultati pari a 34 microgrammi per metro cubo, in linea con la media dell’ultimo periodo.

Antonio Spinelli

Assessore all’Ambiente della Città di Pinerolo